giovedì 26 dicembre 2013

Torta di nocciole (dolce tipico del Monferrato)


INGREDIENTI:
- 200 g. nocciole
- 200 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 100 g. burro
- 150 g. zucchero
- 2 uova (uno intero e uno solo il rosso)
- buccia di limone grattugiata
- 1/6 bustina di lievito (Bertolini)

PREPARAZIONE:
Sgusciare le nocciole e farle tostare in forno finché non si toglie la pellicina marrone e assumono un colore dorato. Spezzettare le nocciole e poi farle passare nel macinacaffè (quello a mano o anche quello elettrico), in modo che diventino ben sminuzzate.
Far sciogliere il burro a fuoco bassissimo.
Mettere sulla spianatoia tutti gli ingredienti e impastarli fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividere l’impasto in due ed ottenere due dischi che si andranno a spianare all’interno di due teglie (preferibilmente di stagnola), imburrate e infarinate, di circa 20 cm. di diametro (l’impasto risulterà dell’altezza di circa 1,5 cm.). Sagomare i bordi dell’impasto con le dita ed eventualmente disegnare qualche figura sulla torta (es. un cerchio nel centro, usando il bordo di un bicchiere, e i raggi intorno, usando i rebbi di una forchetta).
Infornare le due torte e farle cuocere per un’ora circa a fuoco basso (non più di 150°), e comunque finché non assumano un colore dorato, ruotando le teglie dopo la prima mezz’ora di cottura.
Sono torte che andrebbero lasciate riposare un giorno o due prima di mangiarle, in luogo a temperatura ambiente, in modo che diventino più friabili.

lunedì 2 dicembre 2013

Margherite con marmellata di pomodori verdi (e avanzo di petali)


INGREDIENTI:
- 2 uova (uno intero e uno solo il rosso)
- 75 g. zucchero a velo
- 250 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 125 g. margarina
- buccia di limone grattugiata
- latte q.b.
- un pizzico di sale
- marmellata di pomodori verdi (o a piacere)

PREPARAZIONE:
Mettere sulla spianatoia la farina setacciata, lo zucchero a velo, l’uovo intero e il tuorlo, la margarina fatta ammorbidire, la buccia di limone grattugiata, il pizzico di sale ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo man mano del latte tiepido, quanto basta per ammorbidire l’impasto.
Creare una palla da avvolgere nella pellicola trasparente (o nella stagnola) e porre in frigo per mezz’ora.
Quindi, stenderla con il mattarello in uno spessore di mezzo cm. e ricavare tanti dischi di circa 8 cm. di diametro. Su metà dei dischi fare un foro al centro (si può utilizzare, rispettivamente, un bicchiere per l’acqua e un bicchierino da liquore). Reimpastare e spianare nuovamente i ritagli (tranne i dischetti ottenuti con il bicchierino da liquore), ripetendo l’operazione fino all’esaurimento della pasta.
Infornare il tutto (compresi i dischetti) a 180° per 20 minuti circa, e comunque finché non assumano un colore dorato, ruotando le teglie dopo la prima mezz’ora di cottura.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Spolverizzare con zucchero a velo i biscotti, tenendo da parte i “petali”.
Spalmare la marmellata sui dischi interi e appoggiarvi sopra quelli bucati.
Disporre in un piatto da portata le margherite così ottenute, con a fianco i “petali”.

domenica 24 novembre 2013

Ciambella vanigliata con nocciole e cacao


INGREDIENTI:
- 3 uova
- 100 g. zucchero
- 200 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 100 g. nocciole
- 100 g. margarina
- 1 bustina di lievito (pane degli angeli)
- 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 1 bustina di vanillina
- latte q.b.
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Sgusciare le nocciole e farle tostare in forno finché non si toglie la pellicina marrone e assumono un colore dorato. Spezzettare le nocciole e poi farle passare nel macinacaffè (quello a mano o anche quello elettrico), in modo che diventino ben sminuzzate.
Mescolate in una ciotola, utilizzando un cucchiaio di legno, i tuorli con lo zucchero, la margarina fatta ammorbidire, la vanillina e il pizzico di sale, fino ad ottenere una crema morbida.
Montate a neve i bianchi d’uovo, utilizzando due forchette (o una frusta).
Unite i bianchi d’uovo montati a neve alla crema di tuorli e amalgamate bene.
Mescolate la farina setacciata, le nocciole tritate e il cacao amaro e unite alla crema, amalgamando bene e aggiungendo del latte tiepido, q.b. per ammorbidire il composto.
Versate in uno stampo per ciambelle (sono comodi quelli di silicone, che non vanno imburrati e infarinati).
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa, ruotando lo stampo dopo la prima mezz’ora di cottura, finché la ciambella avrà assunto un aspetto bruno e compatto sulla superficie.
Tolta la ciambella dal forno, lasciarla raffreddare per alcuni minuti, girarla su un piatto da portata e spolverizzarla con zucchero a velo.

venerdì 22 novembre 2013

Fregolotti


INGREDIENTI:
- 200 g. mandorle sgusciate, non pelate
- 200 g. zucchero
- 200 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 200 g. burro

PREPARAZIONE:
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, oppure passatelo nel forno a microonde per 10 secondi a bassa potenza.
Pestate le mandorle nel mortaio o chiudetele in un sacchetto e pestatele con il pestacarne.
Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto grumoso.
Stendetelo in una teglia apribile da 26 cm. di diametro.
Cuocete in forno a 190° per 25-30 minuti. Dopo metà cottura iniziare a dividere il composto in piccoli rettangoli usando un coltello e ruotare la teglia (ripetere l’operazione due o tre volte, man mano che il composto indurisce).
Potete servire i fregolotti bagnandoli con una spruzzata di grappa.

Note:
-  le quantità indicate sono per 8 persone; eventualmente si possono dimezzare le dosi (100 g. per ogni ingrediente);
- al posto delle mandorle si possono usare le nocciole (sgusciarle, farle tostare in forno finché non si toglie la pellicina marrone e assumono un colore dorato, quindi pestatele come indicato per le mandorle).

mercoledì 20 novembre 2013

Savoiardi caserecci


INGREDIENTI:
- 2 uova intere + 2 tuorli
- 100 g. zucchero a velo
- 120 g. zucchero semolato
- 1 pizzico di sale
- 50 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 250 g. fecola di patate
- 1/2 bustina di lievito (Pane degli angeli)

PREPARAZIONE:
Sbattere a schiuma tutti e 4 i tuorli, lo zucchero a velo, 100 g. di zucchero semolato e il pizzico di sale; montare a neve i due albumi e unirli alla crema di tuorli e zucchero; mescolare bene e unirvi la farina e la fecola (precedentemente setacciate); mescolare bene e unire da ultimo lo lievito, lavorando bene il tutto. Foderare una teglia rettangolare con carta da forno e versarvi il composto con un cucchiaio, creando la forma dei savoiardi (così dice la ricetta tradizionale, ma se il composto risulta troppo molle, livellarlo su tutta la superficie della carta forno); cospargere con lo zucchero semolato rimasto e cuocere nella parte media del forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti circa (a metà cottura, con l’aiuto di un coltello, tagliare la superficie del composto, creando dei rettangoli - poi a fine cottura ripassare i tagli e lasciar raffreddare - quando i biscotti saranno quasi freddi, dividerli aiutandosi ancora con il coltello).

lunedì 18 novembre 2013

Marmellata di zucca


INGREDIENTI:
- 2 kg. di polpa di zucca*
- 500 g. di zucchero
- 1 limone

PREPARAZIONE:
Sbucciare le zucche e tagliarle a cubetti, togliendo i semi.
Lavare e asciugare il limone e sbucciarlo, facendo attenzione a ritagliare solo la parte superficiale gialla della buccia e non quella bianca sottostante, quindi tagliare la buccia a pezzettini; dopodiché spremere il limone.
Mettere i cubetti di zucca in un recipiente, ricoprirli con lo zucchero e quindi versarvi sopra il succo di limone e la buccia di limone a pezzettini.
Coprire con un coperchio e lasciare tutta la notte a macerare in un luogo fresco (va bene anche in frigorifero).
Trasferire il composto in pentola (compreso tutto il succo che nel frattempo si sarà formato), senza aggiungere acqua (eventualmente, prima di versare il composto, sciacquare la pentola sotto l’acqua, per evitare che la marmellata attacchi).
Far cuocere a fuoco medio per 2-3 ore, finché il composto non avrà raggiunto una buona consistenza.
Far passare la marmellata nel passaverdure, in modo da ridurla ad una consistenza cremosa (se si preferisce, lasciarla a pezzettini).
Rimettere la marmellata sul fuoco, finché non riprende a bollire, e lasciarla cuocere ancora un po’, se risulta poco consistente (si tratta in ogni caso di una marmellata che non va oltre un certo grado di consistenza).
Mettere la marmellata bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (facendoli bollire per 10-15 minuti) , tapparli con gli appositi coperchi (che vanno cambiati tutti gli anni), avvolgerli in panni di lana e riporli in luogo fresco e buio per alcuni giorni.
Quando si tolgo i vasetti dai panni, verificare che i coperchi abbiano fatto il vuoto e conservarli in luogo fresco e buio; in questo modo la marmellata si può conservare per diversi mesi, fino ad un anno.

* Zucca da marmellata: si tratta di zucche simili nell’aspetto, sia esterno sia interno (compresi i semi), alle angurie, tranne per il fatto che la polpa è bianco-gialla.

domenica 17 novembre 2013

Risotto ai chiodini e formaggi


INGREDIENTI:
(dosi per 4 persone)
- 400 g. di riso
- 200 g. di chiodini
- 50 g. di parmigiano
- 50 g. di formaggio tipo fontal
- 1 cipolla
- 1 rametto di prezzemolo
- olio di semi ed olio extravergine di oliva
- 1 litro circa d'acqua
- sale
- dado vegetale

PREPARAZIONE:
Preparate il brodo vegetale mettendo in una pentola 1 litro circa d'acqua, una presa di sale grosso e un pezzo di dado vegetale.
Pulite i chiodini, tagliateli a pezzi grossolani (tenete anche parte del gambo, oltre alla coppa) e lavateli abbondantemente e più volte in acqua. Fateli scolare bene e asciugateli con un canovaccio, quindi tritateli finemente.
Lavate, asciugate e tritate il prezzemolo.
Nel tegame per risotti mettete un cucchiaio di olio di semi e uno di olio extravergine di oliva e la cipolla tagliata a listarelle e il prezzemolo.
Aggiungete i chiodini, coprite e fate cuocere a fuoco lento per un’ora, un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo del brodo vegetale quando serve.
Quando i chiodini sono risultano a metà cottura, aggiungete il riso e continuate a mescolare e ad aggiungere il brodo vegetale.
Aggiungete al risotto un po' di sale grosso, il formaggio tipo fontal tagliato a dadini, il parmigiano grattugiato e il brodo vegetale, mescolando affinché il risotto risulti ben mantecato.
Continuate a mescolare e ad aggiungere il brodo vegetale fino a cottura ultimata (da quando mettete il riso, ci vorrà circa una mezz’ora prima che il risotto arrivi a cottura).

Nota: le quantità sono indicative, aggiustarle secondo le preferenze (es.: mettere più o meno chiodini a seconda se si vuole sentire di più o di meno il sapore dei funghi - mettere più o meno formaggi a seconda se si vuole un risotto più o meno cremoso…).

domenica 10 novembre 2013

Pesto alla genovese


INGREDIENTI:
(dosi per 3-4 persone) *
- 40 foglie di basilico genovese
- 1 spicchio d’aglio
- 10 g. pinoli sgusciati
- 2 cucchiai di pecorino romano
- olio extravergine di oliva
- sale fino (7 pizzichi circa)

PREPARAZIONE:
Lavare e asciugare le foglie di basilico.
Far tostare i pinoli.
Se non si dispone di mortaio, tritare gli ingredienti su un tagliere con la mezzaluna: prima i pinoli, poi il basilico con l’aglio e un pizzico di sale; quindi mescolare pinoli, trito di basilico, pecorino e il resto del sale in una scodella; a questo punto aggiungere l’olio, continuando a mescolare, fino a raggiungere una consistenza cremosa.

* (si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso in un vasetto e ricoperto con uno strato di olio)

NOTA: in autunno, prima che il basilico ingiallisca e cadano le foglie, si può raccogliere e prepararne dei pacchettini per l’inverno: per ogni pacchettino si tritano 40 foglie di basilico con 2-3 pizzichi di sale per evitare che annerisca, e si avvolge il tritato nella stagnola; i pacchettini si pongono poi in un sacchetto gelo, da riporre in freezer; in questo modo si può conservare per diversi mesi, e all’occorrenza si utilizza il trito ancora congelato, aggiungendo e tritando insieme gli altri ingredienti.

venerdì 8 novembre 2013

Marmellata di pomodori verdi


INGREDIENTI:
- 2 kg. di pomodori verdi
- 500 g. di zucchero
- 1 limone

PREPARAZIONE:
Lavare i pomodori interi, farli scolare per alcuni minuti e asciugarli.
Tagliarli a pezzetti, senza sbucciarli, togliendo il succo interno e i semi (anche se rimangono un po’ di succo e semi non importa).
Lavare e asciugare il limone e sbucciarlo, facendo attenzione a ritagliare solo la parte superficiale gialla della buccia e non quella bianca sottostante, quindi tagliare la buccia a pezzettini; dopodiché spremere il limone.
Mettere i pomodori tagliati a pezzi in un recipiente, ricoprirli con lo zucchero e quindi versarvi sopra il succo di limone e la buccia di limone a pezzettini.
Coprire con un coperchio e lasciare tutta la notte a macerare in un luogo fresco (va bene anche in frigorifero).
Trasferire il composto in pentola (compreso tutto il succo che nel frattempo si sarà formato), senza aggiungere acqua (eventualmente, prima di versare il composto, sciacquare la pentola sotto l’acqua, per evitare che la marmellata attacchi).
Far cuocere a fuoco medio per 2-3 ore, finché il composto non avrà raggiunto una buona consistenza.
Far passare la marmellata nel passaverdure, in modo da eliminare le bucce dei pomodori e ridurla ad una consistenza cremosa (se si preferisce, lasciarla a pezzettini).
Rimettere la marmellata sul fuoco, finché non riprende a bollire, e lasciarla cuocere ancora un po’, se risulta poco consistente.
Mettere la marmellata bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (facendoli bollire per 10-15 minuti) , tapparli con gli appositi coperchi (che vanno cambiati tutti gli anni), avvolgerli in panni di lana e riporli in luogo fresco e buio per alcuni giorni.
Quando si tolgo i vasetti dai panni, verificare che i coperchi abbiano fatto il vuoto e conservarli in luogo fresco e buio; in questo modo la marmellata si può conservare per diversi mesi, fino ad un anno.

Nota: è una marmellata che in campagna solitamente si fa verso fine ottobre-inizio novembre, utilizzando i pomodori verdi che ormai non matureranno più (così non si buttano e non si spreca niente!).

giovedì 31 ottobre 2013

Erbe aromatiche


Nel mese di agosto si possono raccogliere e far seccare erbe aromatiche (timo, origano, ecc.…), da utilizzare poi nei mesi successivi, anche fino ad un anno e più.
Dopo aver raccolto le erbe aromatiche, se ne fanno dei mazzetti da far seccare in un luogo coperto, ma che sia arieggiato e luminoso, senza però ricevere la luce diretta del sole (es.: appendere i mazzetti a testa in giù in un solaio o soffitta).
Passato circa 1 mese, quando le erbe saranno ben essiccate, sbriciolarne grossolanamente le foglie con le mani, eliminando gli steli, e riporle preferibilmente in vasetti di vetro, da conservare in credenza.

venerdì 25 ottobre 2013

Brownies


INGREDIENTI:
- 60 g. cioccolato fondente
- 60 g. burro
- 170 g. zucchero
- 2 uova
- 60 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 70 g. gherigli di noce tritati grossolanamente
- 1 bustina vanillina
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Far sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria a fuoco basso. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso e tenetelo in tiepido.
In una terrina mescolare i rossi d’uovo, lo zucchero, la bustina di vanillina e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto cremoso. In un’altra terrina montare a neve gli albumi d’uovo.
Unire alla crema d’uovo e zucchero gli albumi montati a neve, la crema di cioccolato e burro, la farina e i gherigli di noce tritati e amalgamare.
Versare il composto in una teglia rettangolare foderata di carta da forno e livellarlo.
Infornare in forno a 180° C e fare cuocere per 30-35 minuti, e comunque fino a quando il composto non si sarà indurito. Dopo metà cottura iniziare a dividere il composto in piccoli rettangoli usando un coltello e ruotare la teglia (ripetere l’operazione due o tre volte, man mano che il composto indurisce).
A cottura ultimata, lasciar raffreddare e quindi finire di separare i quadrotti, servendosi eventualmente di una spatola se il composto si è attaccato alla carta da forno.

Note:
-  le quantità di cioccolato fondente e gherigli di noce si possono aumentare, per ottenere un composto più consistente (si possono usare noci e nocciole mescolate, o solo nocciole);
- lo zucchero si può ridurre, se si vuole un composto non troppo dolce;
- anche la vanillina si può ridurre (es. mettendone solo metà bustina) o anche non metterla;
- per rendere il composto più morbido aggiungere del latte tiepido mentre si amalgamano gli ingredienti.

lunedì 7 ottobre 2013

Torcettini al vino rosso


INGREDIENTI:
- 350 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 1 bicchiere di vino rosso
- 1/4 di bicchiere di olio extravergine d’oliva
- 1/4 di bicchiere di olio di semi
- 80 g. di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito (bertolini)
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Mettere sulla spianatoia la farina setacciata, formando una specie di fontana. Al centro aggiungere gli altri ingredienti, alternando olio e vino, in modo che tutto si amalgami senza formare grumi.
Impastare fino ad ottenere un composto compatto, omogeneo ma leggermente appiccicoso (così da cotto rimarrà friabile), formare una palla e farla riposare per una mezz’oretta.
A questo punto reimpastare velocemente il composto,  ricavare delle striscioline e unirle ai margini, in modo da formare tanti torcettini. Sulla superficie spolverizzare un po’ di zucchero.
Adagiare i biscotti in una teglia rivestita di carta da forno e farli cuocere a 180° per 25-30 minuti.

sabato 21 settembre 2013

Nel freezer


In tarda primavera / estate si possono surgelare nel freezer frutta e verdura, da consumare poi nei mesi successivi, anche fino ad un anno.
Frutta:
- ciliegie / amarene;
- pesche;
- pere;
- prugne;
- ecc.…
Verdura:
- zucca;
- zucchini;
- fagioli;
- fagiolini;
- pomodorini;
- ecc.…
Sia la frutta, sia la verdura, si pone cruda nel freezer, dopo averla lavata e asciugata, richiudendola negli appositi sacchetti gelo, del peso di circa 500 g. o più, a seconda delle preferenze e/o necessità.
Le ciliegie, amarene e prugne di piccolo taglio si surgelano direttamente con il nocciolo.
Le pesche e le pere, invece, vanno private rispettivamente del nocciolo e del torsolo, preferibilmente sbucciate (in tal caso non serve lavarle) e tagliate a pezzetti.
Le prugne di taglio maggiore è preferibile privarle del nocciolo e tagliarle a pezzetti.
La zucca va sbucciata, eventualmente lavata, e tagliata a pezzetti. Stessa cosa per gli zucchini (raschiati, anziché sbucciati).
I fagioli vanno sgusciati dal baccello e passati su un canovaccio per togliere eventuali impurità.
I fagiolini si possono surgelare interi.
I pomodorini è preferibile tagliarli a metà.
Si possono inoltre surgelare:
- funghi (es.: chiodini) (lavati accuratamente e tritati - per il risotto);
- basilico (tritato con un pizzico di sale - per il pesto);
- buccia di limone (grattugiata nell’impasto delle torte).
Sia la frutta, sia la verdura, al momento di essere consumate, una volta tolte dal freezer si portano direttamente a cottura, senza lasciarle scongelare.

lunedì 9 settembre 2013

Bomboloni


INGREDIENTI:
- 350 grammi di farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 50 grammi di zucchero semolato
- 50 grammi di zucchero a velo
- 40 grammi di burro
- 1 uovo intero
- 25 grammi di lievito di birra
- scorza grattugiata di 1 limone
- un pizzico di sale
- acqua tiepida (quanto basta per ammorbidire l'impasto)
- olio di semi

PREPARAZIONE:
Tagliate a pezzetti il burro e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Grattugiate la scorza del limone.
Su una spianatoia mettete la farina, lo zucchero semolato, il burro, l'uovo intero, lo lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua tiepida, la scorza di limone e un pizzico di sale. Amalgamate tutti gli ingredienti, fino a quando l'impasto sarà omogeneo ed elastico (aggiungendo acqua tiepida quanto basta per ammorbidire l'impasto).
Modellate una palla, passatela nella farina, copritela con un canovaccio e lasciatela lievitare per 2 ore in luogo tiepido. Trascorso il tempo, stendete la pasta su una spianatoia a uno spessore di circa 6-7 millimetri e ricavatevi dei dischi con uno stampo (o un bicchiere).
Lasciate riposare i dischi di pasta ancora 1 ora sempre coperti con un canovaccio e in luogo tiepido.
Portate a calore elevato l'olio di semi in un tegame di circa 18 centimetri di diametro e friggetevi i bomboloni fino a che saranno ben gonfi e uniformemente dorati. Scolate su carta da cucina, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite i bomboloni tiepidi o freddi.
Se volete farcire i bomboloni, l'ingrediente che utilizzerete (confettura, crema pasticcera o cioccolato) va inserito dopo la frittura della pasta e prima di spolverizzare i bomboloni di zucchero a velo.

lunedì 2 settembre 2013

Bugie di carnevale


INGREDIENTI:
- 400 g. farina
- 70 g. circa zucchero
- 20 g. circa gradina
- 1 uovo intero
- scorza grattugiata di 1 limone
- 1 cucchiaino lievito Bertolini
- 1 cucchiaino bicarbonato di sodio
- 2-3 cucchiai di grappa
- acqua tiepida (quanto basta)

PROCEDIMENTO:
Amalgamare e impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto di media consistenza e lasciar riposare qualche minuto.
Tagliare l’impasto a pezzetti e tirare la sfoglia con l’apposita macchinetta (io faccio passare la sfoglia 2 volte sul n. 2 – 1 volta sui n. 3 e 4 – 2 volte sul n. 5).
Ritagliare i fogli con le forme e grandezze desiderate e friggere in abbondante e bollente olio di semi vari (sarà necessario aggiungerne nel corso della frittura) – passare su carta scottex e cospargere di zucchero a velo.

venerdì 30 agosto 2013

Biscotti di nocciole (aromatizzati al limone)


INGREDIENTI:
- 150 g. nocciole
- 150 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 50 g. burro
- 75 g. zucchero
- 1 uovo intero
- buccia di 1/2 limone grattugiata
- 1 cucchiaino di lievito (Bertolini)
- 1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Sgusciare le nocciole e farle tostare in forno finché non si toglie la pellicina marrone e assumono un colore dorato. Spezzettare le nocciole e poi farle passare nel macinacaffè (quello a mano o anche quello elettrico), in modo che diventino ben sminuzzate.
Far sciogliere il burro a fuoco bassissimo.
Mettere sulla spianatoia tutti gli ingredienti e impastarli fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendere l’impasto sulla spianatoia con un mattarello all’altezza di circa 1 cm. e ricavare varie forme (es. rotondi utilizzando un bicchiere; a forma di torcetto ricavando un bastoncino e modellandolo con le mani, ecc.) e spolverizzare i biscotti con granelli di zucchero.
Infornare i biscotti sulla piastra del forno ricoperta di carta forno e far cuocere per un’ora circa a fuoco basso (non più di 150°), e comunque finché non assumano un colore dorato, ruotando la piastra del forno dopo la prima mezz’ora di cottura.

mercoledì 28 agosto 2013

Crostata di more


INGREDIENTI:
- 300 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 2 uova (1 intero + 1 tuorlo)
- 70 g. zucchero
- 70 g. margarina
- 2 cucchiaini di lievito (bertolini)
- buccia di limone grattugiata
- latte q.b.
- un pizzico di sale

PER LA COPERTURA:
- more (o altra frutta, o marmellata)

PREPARAZIONE:
Far sciogliere il burro a fuoco bassissimo.
Mettere sulla spianatoia tutti gli ingredienti e impastarli fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare una palla e farla riposare in un luogo fresco (o in frigorifero) per 1 ora.
Tenere da parte un po’ di impasto (un pugno circa), che andrà posto sopra la copertura di frutta.
Spianare il resto dell’impasto all’interno di una teglia apribile (oppure una teglia di stagnola), imburrata e infarinata, di circa 20 cm. di diametro (l’impasto risulterà dell’altezza di circa 1,5 cm.).
Sagomare i bordi dell’impasto con le dita.
Ricoprire la superficie con le more (o altra frutta, o marmellata).
Con l’impasto tenuto da parte, formare con le mani delle strisce, da disporre a griglia sopra la copertura di frutta.
Infornare la crostata e farla cuocere per a 180° per 45 minuti circa, e comunque finché non assuma un colore dorato, ruotando la teglia dopo la prima mezz’ora di cottura.
Tolta la crostata dal forno, lasciarla raffreddare per alcuni minuti e spolverizzarla con zucchero a velo.

martedì 20 agosto 2013

Torta al profumo di limone


INGREDIENTI:
- 3 uova
- 100 g. zucchero
- 250 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 100 g. margarina
- 1 bustina di lievito (pane degli angeli)
- buccia di limone grattugiata
- succo di mezzo limone
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Mescolate in una ciotola, utilizzando un cucchiaio di legno, i tuorli con lo zucchero, la margarina fatta ammorbidire e il pizzico di sale, fino ad ottenere una crema morbida.
Montate a neve i bianchi d’uovo, utilizzando due forchette (o una frusta).
Unite i bianchi d’uovo montati a neve alla crema di tuorli e amalgamate bene.
Unite la farina setacciata, la buccia e il succo di limone e lo lievito.
Versate in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa, ruotando la teglia dopo la prima mezz’ora di cottura, finché la torta avrà assunto un aspetto dorato sulla superficie.
Tolta la torta dal forno, lasciarla raffreddare per alcuni minuti, girarla su un piatto da portata e spolverizzarla con zucchero a velo.

Insalata di riso contadina


INGREDIENTI:
(dosi per 3-4 persone)
- 100 g. riso parboiled
- 1 uovo sodo
- 1 scatoletta di tonno da 85 g.
- 2 wurstel piccoli
- 40 g. circa di olive denocciolate
- 40 g. circa di carciofini sott’olio
- 40 g. circa di formaggio tipo fontal
- sale q.b. (circa 8 pizzichi sale fino)
- pepe q.b. (circa 1 presa)
- olio extravergine di oliva q.b. (1 cucchiaio circa)
- succo di limone q.b. (circa 1/4 di limone)

PREPARAZIONE:
Far bollire l’uovo e i wurstel, e farli raffreddare.
Far bollire il riso per 20 minuti circa, e comunque finché non abbia raggiunto una cottura al dente, quindi scolarlo nello scolapasta, sciacquandolo abbondantemente in acqua fredda, e disporlo in una ciotola.
Sciacquare le olive in acqua fredda (se erano in salamoia).
Aggiungere gli altri ingredienti tagliati a pezzetti.
Salare, pepare, aggiungere olio e succo di limone e mescolare bene, fino a mescolare tutti gli ingredienti.
Far raffreddare in frigorifero per almeno 2-3 ore.

NOTA:
Per comodità si può preparare il giorno prima e tenere in frigorifero (si può conservare fino a 2-3 giorni).

lunedì 19 agosto 2013

Torta cioccomenta


INGREDIENTI:
- 3 uova
- 100 g. zucchero
- 250 g. farina bianca di grano tenero tipo “00”
- 100 g. cioccolato fondente tritato grossolanamente (tavoletta o avanzi delle uova di Pasqua)
- 1/2 bustina di lievito (Bertolini)
- 1 vasetto di yogurt bianco
- 2 cucchiai di olio di semi
- 1 vasetto da yogurt di sciroppo di menta
- un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Mescolate in una ciotola, utilizzando un cucchiaio di legno, i tuorli con lo zucchero, l’olio, lo yogurt e il pizzico di sale, fino ad ottenere una crema morbida.
Montate a neve i bianchi d’uovo, utilizzando due forchette (o una frusta).
Unite i bianchi d’uovo montati a neve alla crema di tuorli e amalgamate bene.
Unite la farina setacciata, lo sciroppo di menta il cioccolato e lo lievito.
Versate in una teglia foderata di carta da forno (utilizzando una teglia rettangolare di cm. 20x25 circa).
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa, ruotando la teglia dopo la prima mezz’ora di cottura, finché la torta avrà assunto un aspetto dorato sulla superficie.
Tolta la torta dal forno, lasciarla raffreddare per alcuni minuti e poi farla scivolare su un vassoio rettangolare (senza staccarla dalla carta da forno – staccare solo i lati della torta dalla carta) e spolverizzarla con zucchero a velo.

Presentazione


Innanzitutto, quale il contenuto di questo blog? Come dice il titolo, ricette, di vario tipo: dolci, primi, secondi, salse, confetture…
Poi, perché questo titolo? Perché la mia abitazione, fino alla fine degli anni ’60, era un mulino, gestito dai miei nonni materni, e dai loro avi prima di loro (sembra risalga al 1880 circa). Inizialmente era un mulino ad acqua, poi è stato elettrificato. Peccato che la ruota sia stata venduta, così come le macine e i macchinari vari. Rimangono solo labili ricordi: una macina, una fotografia della ruota (che peraltro non trovo più), e la “bialera”, una striscia di prato stretta e lunga, simile al letto di un fiume, che corre parallela ad un rio, realizzata per incanalare l’acqua del rio, che andava poi a far girare la ruota.
E “ricette del mulino” anche perché si tratta di ricette semplici, realizzate con ingredienti comuni e facili da reperire, e che non necessitano di attrezzature particolari.
Direte voi: che bisogno c’è di un blog dedicato alle ricette, con tutti i blog e le pagine di cucina che si possono trovare su Internet?
Tanto più che si tratta di ricette non originali, ma già conosciute.
In effetti non ce n’è alcun bisogno, e, facendo un giro fra i vari blog di cucina, curati benissimo, con bellissime fotografie, tantissime ricette, c’è di che scoraggiarsi…
In realtà, la stesura delle ricette è nata dalla mia esigenza di “correggere” le ricette che trovavo su riviste varie (o tramandate dalla nonna, o suggerite dalle amiche), adattando le quantità e/o tipologie di ingredienti; spesso è infatti necessario procedere ad alcuni tentativi, a seconda delle proprie preferenze o necessità; e succede comunque sovente di andare “ad occhio” nel corso della preparazione della ricetta.
Il numero di ricette, illustrate da fotografie del “prodotto finito”, non è molto elevato; e di alcune non ho ancora disponibile la fotografia.
Per questo motivo, e anche per la scarsa disponibilità di tempo (lavoro in ufficio e in campagna), i post non saranno molto frequenti.
Questo blog, al momento, è pertanto da considerarsi come una prova, un tentativo di raccolta e sistemazione di ricette, che se poi può anche interessare o essere utile a qualcuno, ben venga!
In ogni caso, buona lettura, e buon appetito!

Cristina